Il tempio di San Fortunato a Todi - Semplicemente bellissimo
La chiesa Tempio di San Fortunato è sita nella zona della acropoli di Todi vicino alla Rocca.
La chiesa originale era paleocristiana e probabilmente realizzata su strutture etrusche o romane, come dimostrano i due leoni etruschi siti all'ingresso ed i due capitelli, sempre etruschi, trasformati in acquasantiera.
Nel 1088 la chiesa era già consacrata a San Fortunato.
Sicuramente la chiesa fu visitata nel 1198 da Papa Innocenzo III, venuto a consacrare un altare dedicato a San Cassiano.
Nel 1292 la chiesa venne trasformata dallo stile romanico a quello gotico, seguendo la moda del tempo.
I lavori durarono per quasi 130 anni e solo verso la prima metà del 400 (1436) fu terminata la parte inferiore della facciata.
Le numerose guerre con i comuni vicini (Orvieto in primis) avevavno prosciugato le casse comunali e quindi non ci furono più fondi per ristrutturare la parte superiore della facciata ... che rimase in stile romanico.
In facciata sono visibili tre portoni di ingresso, uno per ogni navata e due statue.
Di particolare intersse è il portale del portone centrale decorato da bassorilievi (da sinistra verso destra) raffiguranti:
- i dodici apostoli
- i santi (sempre da sinistra verso destra) Antonio da Padova, Antonio Abate, Caterina, Martino, Illuminata, Biagio, Romana (sul giro esterno), Degna, Cassiano, Maddalena, Pietro, Agata e Giacomo Maggiore
- angeli vari
- i profeti biblici
- San Fortunato
- le stimmate di San Francesco
- l'Annunciazione
- Abramo ed Isacco, Mose, David e Salomone
il tutto "abbellito" da ornamenti floreali con la vite a rappresentare il bene ed il fico a rappresentare il male, scene di sesso (!!!) espilcito, il dragone infernale ed il serpente.
L'interno del Tempio di San Fortunato è a tre navate di uguale altezza.
Sulle due navate laterali si aprono tredici cappelle affrescate da maestri umbri, tra cui spicca, nella quarta cappella, l'affresco della Madonna con Bambino e due angeli di Masolino da Panicale.
Il coro absidale con davanti la statua di San Fortunato fu realizzato nel 1590 da Antonio Maffei da Gubbio.
Sotto l'altare maggiore si trova la cripta (occhio ai gradini quando scendete).
Al suo interno c'è un unico imponente sarcofago contenente le spoglie dei Santi Cassiano, Calisto, Fortunato, Romana e Degna.
Il Beato Jacopone da Todi è invece sepolto dal 1432 nella adiacente sagrestia.
Alcune parti di questo sito sono state realizzate seguendo le indicazioni riportate nella GUIDA TURISTICA A COLORI di Carlo Grassetti ed. 2001.
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