Il Tempio di Santa Maria della Consolazione di Todi
Per chi arriva a Todi il Tempio di Santa Maria della Consolazione è spesso la prima chiesa che viene visitata.
La tradizione e le altre chiese simili costruite negli stessi anni in Umbria (a Mongiovino ed a Castel Rigone) ed a Cortona in Toscana fanno si che il progetto originario venga attribuito al Bramante.
La realizzazione del Tempio della Consolazione durò per oltre un secolo dal 1508 al 1605.
Nomi famosi, più per le loro realizzazioni militari, come Baldasserre Peruzzi ed Antonio da Sangallo il Giovane, contribuirono nei decenni alla costruzione il Tempio.
La chiesa ha una pianta a croce greca con sopra una grande cupola.
Esternamente spiccano sugli angoli del Tempio quattro aquile sotto le cui ali si trovano due aquilotti.
L'aquila è la città di Todi mentre gli aquilotti sono le città sottomesse di Terni ed Amelia ... ma non l'odiata Orvieto!
Esternamente si trovano però anche altre inquietanti figure come questa sotto fotografata.
L'accesso al tempio avviene tramite tre porte, anche se poi di realmente aperta ne troveremo solo una.
L'interno è sobrio ed elegante.
Spiccano l'altare maggiore con al centro l'affresco quattrocentesco di Santa Maria della Consolazione in cui Santa Caterina d'Alessandria riceve da Gesù l'anello di sposa ...
e la grande statua in legno di Papa Martino I
Interessante è anche la finitura della cupola centrale (che è alta 72 metri ... ben 16 metri in + della Torre di Pisa) con ai quattro angoli i quattro Evangelisti
- alto sinistra - Luca
- alto destra - Marco
- basso sinistra - Giovanni
- basso destra - Matteo
Alcune parti di questo sito sono state realizzate seguendo le indicazioni riportate nella GUIDA TURISTICA A COLORI di Carlo Grassetti ed. 2001.
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